Un argento mondiale per il Borgo e la sua pizza

La settimana scorsa a Napoli, il nostro maestro pizzaiolo Stefano Miozzo si è classificato al secondo posto durante campionato del mondo del pizzaiuolo, nella categoria senza Glutine.

Ai giudici ha presentato la “Foresta nera” pizza già premiata al giro pizzo d’europa, nella versione con impasto classico.
La Foresta Nera

Questi gli ingredienti: mozzarella di bufala, finocchio condito con olio pepe e sale, salmone affumicato artigianalmente, fettine di mandorle ermelline, zeste di agrumi candite e fettine di tartufo nero di stagione.

 

A Stefano i complimenti di tutto lo staff e voi…cosa aspettata a venire a provare questa meraviglia?

Secondo posto al Giro pizza d’Europa

Stefano e la sua meraviglia ad AmburgoLunedì scorso il nostro pizzaiolo Stefano Miozzo si è classificato al secondo posto in una prestigiosa competizione: Il Giro pizza d’Europa tenutosi ad Amburgo in Germania.
Per farlo ha realizzato la “Foresta Nera” pizza bianca fatta con: mozzarella di bufala e in uscita finocchietto trattato e reso croccante, salmone affumicato artigianalmente, zeste di agrumi canditi (limone, pompelmo rosa, arancia, lime), mandorle tostate e tartufo bianchetto delle Marche.

Questa specialità sarà a disposizione dei nostri clienti nel nuovo menù in uscita tra poco tempo.

A Stefano vanno i complimenti da parte di tutto lo staff e un grosso in bocca al lupo per il campionato del mondo che ad Aprile disputerà a Parma.

Nella foto, Stefano e la sua meraviglia ad Amburgo

Bravo Alessio Lonardi

Il nostro pizzaiolo Alessio nei mesi scorsi si è distinto con bravura in una competizione regionale aperte agli istituti alberghieri.

Tratto da: http://www.istitutomedici.gov.it/in-evidenza/dicono-di-noi/item/869-vittoria-del-primo-premio-de-il-piatto-di-natale-concorso-promosso-da-il-gazzettino

Eccoli, finalmente, i vincitori del “Piatto del Natale 2015”. Tre piatti che hanno pienamente soddisfatto la giuria del Piatto del Natale. Sì, tre, perché, nella sfida fra i giovani aspiranti cuochi, quella riservata agli studenti delle classi quarte degli istituti alberghieri, gli chef, i ristoratori e i membri dell’Accademia Italiana della Cucina componenti la giuria, hanno ritenuto che i due piatti migliori fossero esattamente sullo stesso livello.

Applausi e grande apprezzamento per il lavoro degli allievi degli istituti professionali, in una finale di alto livello, nella quale è stato necessario assegnare il titolo ex aequo a due istituti: il Massimo Alberini di Lancenigo di Villorba (Tv), rappresentato da Ottavia Cazziola (in cucina) e Martina Gobbo con i “Tortelli alla paprika con musetto e lenticchie su vellutata di Piave stravecchio, crema di cavolfiore con gelatina di Balsamico e aria di radicchio rosso di Treviso igp”, il Giuseppe Medici di Legnago (Vr), rappresentato in finale da Alessio Lonardi con i “Ravioli alla zucca e amaretti, riduzione all’arancia e cialda croccante all’amaretto mantecati con fonduta di montasio e scorze d’arancia” i cui piatti sono stati preferiti a quelli degli altri finalisti: l’Istituto Dolomieu di Belluno (in finale con ben due ricette) e il “Cornaro” di Jesolo.